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presso il conservatorio "G. Verdi" di Milano |
Andrea Ruffilli, violino, gruppo d'archi
e-mail: andruf@fastwebnet.it
e-mail: andrea@triomilontan.it
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FORMAZIONE MUSICALE Andrea
Ruffilli nasce a Milano il 19.11.1962, frequenta il conservatorio “G. Verdi” di
Milano diplomandosi in violino nel 1984 sotto la guida del M° Felice Cusano, si FORMAZIONE MUSICOTERAPICA Si è diplomato in Musicoterapia il 21 marzo 1999 al corso quadriennale di Assisi della Pro Civitate Christiana, discutendo la tesi “Esperienze di osservazione in un setting musicale” con la Prof. Giuliana Boccardi come relatore con la quale ha continuato la sua formazione fino al 2006. Durante il periodo di formazione ha partecipato come osservatore diretto e partecipe ad un training di Baby-observation sempre supervisionato dalla Dott.ssa Giuliana Boccardi. Nel gennaio 1996 inizia l’esperienza pratica con il tirocinio in musicoterapia presso l’ANFFAS di via Bazzi, 68 in Milano seguendo alcuni casi riguardanti la fascia evolutiva, esperienza che si conclude alla fine del seguente anno. Dal 3.10.1997 è Musicoterapeuta presso il CDD “Il Melograno” ANFFAS di Abbiategrasso. Il progetto di musicoterapia è rivolto a gruppi e a pazienti individuali, alle terapie di gruppo partecipano anche alcuni operatori della struttura come formazione permanente e tirocinanti psicologi della facoltà di Psicologia di Pavia e dall’Università di Scienze dell’educazione Bicocca di Milano.Inoltre nell’anno 2005 è cominciata una collaborazione con un progetto di formazione per gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore "V. Bachelet" liceo psicopedagogico di Abbiategrasso. Dal Febbraio 1999 collabora regolarmente come Musicoterapeuta presso le “Botteghe d’Arte” dell’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini di Milano, seguendo terapie individuali e di gruppo con pazienti psicotici adolescenti ed adulti. Collabora con la comunità “Delfini” all’interno della stessa struttura, con il CRT di corso Plebisciti, con il CRA di via Besta e con il Centro Diurno UOP. 48 dell’ospedale di Niguarda. E’ formatore musicoterapeuta per le “Botteghe d’Arte”, e dal febbraio 2001 è stato docente in corsi di formazione che si rivolgono a quanti operano in campo educativo, riabilitativo e terapeutico nell’ambito del DSM dell’Azienda Ospedaliera Ospedale Niguarda Ca’ Granda: educatori professionali, infermieri, psicologi, tecnici dell’educazione e riabilitazione psichiatrica e psicosociale. Nell’aprile 2002 è formatore per il corso di aggiornamento “L’arte-terapia come risorsa nella riabilitazione psicosociale” del dipartimento di salute mentale dell’Azienda Ospedaliera Niguarda Ca’ Granda. Ha presentato il suo lavoro: “Laboratorio multimediale di espressione pittorica, corporea e musicale” al Convegno Internazionale “Riabilitazione Psichiatrica Sfide e Controversie” WAPR Italia – Roma 6-8 giugno 2002. Nell’anno 2003 partecipa ad un progetto di Arteterapia per i reparti Grossoni dell’Ospedale Niguarda di Milano (Grossoni I°). Nel 2005 per i dieci anni delle “Botteghe D’arte” Paolo Pini ha presentato per il convegno il lavoro “Musicoterapia in un caso di schizofrenia”. Nell’autunno 2006 è formatore per un corso infermieristico dell’ospedale Niguarda. Negli ultimi anni si è dedicato soprattutto alle terapie individuali sviluppando un metodo di lavoro che utilizza come oggetto mediatore la creazione di musiche attraverso l’uso di un programma di editing, modello di lavoro sperimentale, che si sta sviluppando nella casistica presso il P. Pini “Botteghe d’Arte”. Dal Febbraio1999 al dicembre 2001, ha collaborato con "Il Centro" di via Pisino come musicoterapista. In questa sede ha lavorato su casi individuali nella fascia evolutiva e in terapie di gruppo sempre rivolte a pazienti con disagi sul versante caratteriale. Nell’inverno del 2002 e in quello del 2003 ha partecipato per la scuola media “Falcone Borsellino” di Milano, a un progetto di integrazione su due allievi con problemi di ritardo mentale, lavorando individualmente in un setting musicoterapico collaborando con le figure educative che partecipavano al progetto. Nell’anno 2004 ha lavorato ad un progetto scolastico, per la scuola elementare “R. Pezzani” plesso Martinengo di Milano, rivolto al disagio fisico e psichico, collaborazione che si è rinnovata anche per l’anno 2005/06 che ha interessato tutti e tre i plessi scolastici (via Monte Piana, via Martinengo, viale Puglie) per un progetto di musicoterapia con incontri di verifica alla fine di ogni intervento con il gruppo docenti, incontri di musicoterapia sia gruppali che individuali rivolti soprattutto a bambini che presentavono disturbi del comportamento all’interno del gruppo classe, disturbi dell’attenzione e della concentrazione e anche disabilità specifiche. Il progetto con questa scuola è stato rinnovato per l’anno scolastico 2006/07 2007/2008 2008/2009. Nell’anno scolastico 2006/2007 ha realizzato un progetto di “Laboratorio espressivo musicale” per la scuola media statale di Rozzano “Istituto comprensivo Cesare Cantù” via dei Braschi 12 Milano rivolto agli alunni diversamente abili. Il progetto è stato rinnovato fino all’anno scolastico in corso 2009/2010. Questo evidenzia una continuità di rapporto molto positiva anche in progetti esterni all’ospedale (Paolo Pini). Dal marzo 2003 al dicembre 2006 lavora presso la comunità A.G.A. di Treviglio, progetto di musicoterapia che si rivolge a dei gruppi di tossicodipendenti. Dall’Anno 2008 partecipa come musicoterapeuta al progetto “Arte degente” presso il reparto Unità Spinale dell'Ospedale Niguarda Ca Granda, seguendo pazienti sia della fascia evolutiva sia adulti in equipe con gli operatori del reparto, Il progetto è stato confermato per tutto il 2010. Il 19 novembre 2009 ha inoltre partecipato come relatore presso il reparto Unità Spinale di Niguarda al workschop “L’arte terapia: il ruolo e il valore terapeutico delle forme artistiche nel percorso di cura e riabilitazione” presentando un proprio lavoro che riguardava l’esperienza di musicoterapia nel reparto in collaborazione con Emanuela Ritrovato musicoterapeuta presso la stessa struttura. Il progetto di musicoterapia elaborato in collaborazione con Emanuela Ritrovato propone un utilizzo di due diverse modalità della musicoterapia, l’uso della voce e l’utilizzo di ascolti di musiche, proposti agli stessi pazienti in alternanza con due terapeuti. Per questo progetto è stata anche prevista un’attività di ricerca per degli indicatori che possano evidenziare quali sono gli aspetti principali di cura attraverso un intervento ad orientamento non-verbale. |
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